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	<title>Socrem Savona - Società per la cremazione</title>
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		<title></title>
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		<pubDate>Tue, 30 May 2017 14:11:23 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[CINQUE  PER  MILLE  ALLA  SOCREM Per continuare a sostenere l&#8217;Associazione e le iniziative intraprese, vi invitiamo da quest&#8217;anno a destinare il 5&#215;1000 alla nostra Associazione nella prossima dichiarazione dei redditi. Lo potrete fare apponendo la vostra firma nell&#8217;apposito riquadro (sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #ff0000; font-size: 14pt;"><strong>CINQUE  PER  MILLE  ALLA  SOCREM</strong></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-size: 12pt;"><b>Per continuare a sostenere l&#8217;Associazione e le iniziative intraprese, vi invitiamo da quest&#8217;anno a destinare il 5&#215;1000 alla nostra Associazione nella prossima dichiarazione dei redditi. Lo potrete fare apponendo la vostra firma nell&#8217;apposito riquadro (sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale&#8230;) e ricordando di inserire il seguente codice fiscale dell’Associazione: </b></span></p>
<p class="western" align="justify">                                                        <strong><span style="font-size: 14pt;"> 80000430092</span></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>29 giugno 2017: ASSEMBLEA  SOCIALE in Sala Rossa (Sv)</title>
		<link>http://www.socremsavona.it/index.php/29-giugno-2017-assemblea-sociale-in-sala-rossa-sv/</link>
		<comments>http://www.socremsavona.it/index.php/29-giugno-2017-assemblea-sociale-in-sala-rossa-sv/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 May 2017 07:24:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[m@r1t@]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Il giorno giovedì 29 giugno 2017 alle ore  15 nella Sala Rossa del Comune di Savona (g.c.) è convocata l&#8217;Assemblea Sociale annuale 2017 per gli adempimenti statutari di rito (approvazione del bilancio consuntivo 2016 e della relazione sulle attività svolte). Tutti i soci sono caldamente invitati ad essere presenti. La &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il giorno</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;"><span style="text-decoration: underline;">giovedì 29 giugno 2017</span> <span style="text-decoration: underline;">alle ore  15 nella Sala Rossa del Comune di Savona (g.c.)</span></span></strong></p>
<p>è convocata l&#8217;Assemblea Sociale annuale 2017 per gli adempimenti statutari di rito</p>
<p><strong><span style="color: #000000;">(approvazione del bilancio consuntivo 2016 e della relazione sulle attività svolte)</span>.</strong></p>
<p>Tutti i soci sono caldamente invitati ad essere presenti.</p>
<p>La Presidente</p>
<p>(Maria  Rita  Zanella)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>25 Maggio 2016, alle ore 15:00 approvazione del  bilancio 2015 –  sala consiglio comunale di Savona</title>
		<link>http://www.socremsavona.it/index.php/25-maggio-2016-alle-ore-1500-approvazione-del-bilancio-2015-sala-consiglio-comunale-di-savona/</link>
		<comments>http://www.socremsavona.it/index.php/25-maggio-2016-alle-ore-1500-approvazione-del-bilancio-2015-sala-consiglio-comunale-di-savona/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 May 2016 07:41:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[m@r1t@]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>

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		<description><![CDATA[è indetta per Martedi&#8217; 24/05/2016 alle ore 23,30 in prima convocazione presso la sede sociale e MERCOLEDI&#8217; 25/05/2016 alle ore 15 in seconda convocazione presso la sala consiliare del Comune di Savona (g.c.) l&#8217;ASSEMBLEA ORDINARIA ANNUALE degli associati per discutere sul seguente ordine del giorno: 1) Lettura ed approvazione verbali &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>è indetta per Martedi&#8217; 24/05/2016 alle ore 23,30 in prima convocazione presso la sede sociale e</p>
<p>MERCOLEDI&#8217; 25/05/2016 alle ore 15 in seconda convocazione presso la sala consiliare del Comune di Savona (g.c.)</p>
<p>l&#8217;ASSEMBLEA ORDINARIA ANNUALE</p>
<p>degli associati per discutere sul seguente ordine del giorno:</p>
<p>1) Lettura ed approvazione verbali assemblee del 20 e 27 Maggio 2015</p>
<p>2) Relazione dei Revisori dei Conti</p>
<p>3) Relazione Morale e Finanziaria del Consiglio di Amministrazione</p>
<p>4) Approvazione Bilancio consuntivo anno 2015 e di previsione 2016</p>
<p>5) Comunicazione del Presidente e intervento del nostro Consulente Finanziario Dr. Fabio Siriani   della San Paolo Invest sul tema della sicurezza degli investimenti nell&#8217;attuale contesto    finanziario</p>
<p>6) Elezione del Consiglio Direttivo, del Revisore dei Conti e del Collegio dei Probiviri.</p>
<p>7) Varie ed eventuali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>IL PRESIDENTE</p>
<p>Maria Rita Zanella</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Incontro con gli studenti del Liceo Chiabrera</title>
		<link>http://www.socremsavona.it/index.php/incontro-con-gli-studenti-del-liceo-chiabrera/</link>
		<comments>http://www.socremsavona.it/index.php/incontro-con-gli-studenti-del-liceo-chiabrera/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Apr 2016 14:03:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[m@r1t@]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Martedì 12 aprile 2016, nell&#8217;ambito delle iniziative relativa al concorso che la Socrem ha proposto alle Scuole Superiori della provincia di Savona si è tenuto un incontro con alcune classi del Liceo Classico e Linguistico &#8220;Gabriello Chiabrera&#8221; di Savona. L&#8217;incontro ha avuto luogo nell&#8217;Aula Magna del Liceo dalle 10 alle &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Martedì 12 aprile 2016, nell&#8217;ambito delle iniziative relativa al concorso<br />
che la Socrem ha proposto alle Scuole Superiori della provincia di Savona<br />
si è tenuto un incontro con alcune classi del Liceo Classico e Linguistico<br />
&#8220;Gabriello Chiabrera&#8221; di Savona.<br />
L&#8217;incontro ha avuto luogo nell&#8217;Aula Magna del Liceo dalle 10 alle 12 del mattino.<br />
Dopo i saluti della Presidente dell&#8217;Associazione Signora Maria Rita Zanella<br />
e del Professor Guglielmo Marchisio, referente Socrem per il concorso, sono<br />
intervenuti in successione:<br />
&#8211; la Dottoressa Ana Cristina Vargas,<br />
&#8211; la Professoressa Rosanna Lavagna<br />
&#8211; il Dottor Mauro Peretti<br />
illustrando diversi punti di vista sulle tematiche del concorso, in sintesi<br />
&#8220;al di là della vita terrena: le risposte delle diverse religioni e/o culture&#8221;<br />
La Dottoressa Vargas, direttrice scientifica della Fondazione Fabretti di Torino,<br />
ha tenuto una interessante ed approfondita relazione, di taglio antropologico,<br />
su riti e credenza funebri nelle diverse culture e nella storia del genere umano.<br />
La professoressa Lavagna ed il Dottor Peretti sono successivamente intervenuti<br />
presentando rispettivamente il punto di vista dell'&#8221;Associazione Atei ed Agnostici<br />
Razionalisti&#8221; e delle filosofie di pensiero che si ispirano all&#8217;insegnamento del<br />
Budda.<br />
Gli allievi hanno tenuto un atteggiamento esemplare, dimostrandosi attenti ed<br />
interessati alle non banali argomentazioni proposte.<br />
Le due ore dell&#8217;incontro sono &#8220;volate&#8221; ed è stato un peccato che il tempo a<br />
disposizione non abbia permesso un momento successivo di dialogo con domande<br />
e risposte.<br />
La Socrem di Savona confida che l&#8217;incontro sia stato utile a tutti i partecipanti<br />
ed abbia fornito spunti di riflessione a tutti gli studenti che intendono cimentarsi<br />
con la tematica del concorso. Ringrazia il Dirigente Scolastico, i docenti e gli<br />
allivi del Liceo Chiabrera per la loro attenta disponibilità.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Conferenza Dottoressa Fiorenza Giorgi</title>
		<link>http://www.socremsavona.it/index.php/conferenza-dottoressa-fiorenza-giorgi/</link>
		<comments>http://www.socremsavona.it/index.php/conferenza-dottoressa-fiorenza-giorgi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Mar 2016 09:55:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[m@r1t@]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>

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		<description><![CDATA[QUALITA’ DELLA VITA La qualità della vita non dipende soltanto dalla situazione economica del soggetto e dello Stato nel quale egli vive: soltanto negli ultimi anni si è scatenata un’attenzione quasi morbosa per dati come il PIL, il valore di scambio €./$. e lo SPREAD. In realtà la qualità della &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>QUALITA’ DELLA VITA</strong></p>
<p>La qualità della vita non dipende soltanto dalla situazione economica del soggetto e dello Stato nel quale egli vive: soltanto negli ultimi anni si è scatenata un’attenzione quasi morbosa per dati come il PIL, il valore di scambio €./$. e lo SPREAD.</p>
<p>In realtà la qualità della vita dipende da una somma di fattori e, prima di tutto, dai diritti di ciascun individuo (e quindi dalla possibilità che egli ha di esprimere la propria personalità) e dalla sua cultura (intesa come capacità di meglio esprimersi sotto ogni punto di vista, prima di tutto lavorativamente).</p>
<p>Ed allora dobbiamo chiederci quali sono i diritti che la Costituzione repubblicana (vale a dire la legge fondante dello Stato, che disciplina i suoi elementi costitutivi, regola le fonti creatrici del diritto, legittima i pubblici poteri, ai quali conferisce la potestà di volere ed agire per lo Stato e di governarlo, stabilisce la posizione dei cittadini e dei gruppi sociali di fronte allo Stato, ne fissa i diritti e i doveri e delimita le attività di quest’ultimo rispetto ad essi) attribuisce ai cittadini e, in generale, ai consociati.</p>
<p>Una breve premessa: se è indubitabile che la nostra Carta fondamentale trae origine da quelli che potremmo chiamare i precedenti risorgimentali, va rilevato come questi ultimi si differenzino dalla nostra Costituzione, prima di tutto in quanto si trattava di costituzioni cosiddette “brevi”, vale a dire attente soltanto alla problematica dell’organizzazione costituzionale dello Stato ed al complessivo modo d’essere dell’ordinamento statuale, e non invece rivolte a disciplinare a fondo anche i rapporti fra gli individui e le autorità, dettando molteplici disposizioni direttive che hanno di mira un rinnovato assetto della società civile.</p>
<p>Altra differenza è data dal fatto che mentre le carte ottocentesche (ed in particolare lo Statuto Albertino, così chiamato in onore di Carlo Alberto di Savoia, che lo promulgò il 4 marzo 1948) erano “flessibili” (vale a dire erano parificate alle altre leggi dello Stato e come tale modificabili e derogabili dal legislatore ordinario), la Costituzione attuale appartiene a quelle cosiddette “rigide”, vale a dire condizionanti la legislazione ordinaria nel quadro delle fonti di produzione del diritto.</p>
<p>Ancora, ed è questa la differenza più rilevante, le costituzioni ottocentesche si dicevano “ottriate” (dal francese “<em>octroyée</em>”, che vuol dire “concessa”), in quanto appunto concesse per sovrana volontà del re, mentre quella attuale è nata per volontà del popolo, attraverso i suoi rappresentanti.</p>
<p>Ed infatti la nostra Carta fondamentale è frutto dell’opera della assemblea costituente, i cui membri furono eletti congiuntamente alla espressione del voto sulla forma istituzionale dello Stato (che fu tra l’altro la prima volta in cui alle donne fu concesso il diritto di elettorato attivo) e, in seno alla medesima di una apposita commissione detta “dei settantacinque”, che terminò i suoi lavori il  17 dicembre 1947.</p>
<p>La Costituzione promulgata il 1° gennaio 1948 è una legge di particolare complessità, come “<em>parte fondamentale dell’ordinamento giuridico che dà allo Stato la individualità, disciplina i suoi elementi costitutivi, regola le fonti creatrici del diritto, legittima i pubblici poteri, ai quali conferisce la potestà di volere ed agire per lo Stato e di governarlo, determina gli organi supremi, il modo di nomina dei titolari, le loro competenze e limiti ed i reciproci rapporti, <strong>stabilisce la posizione dei cittadini e dei gruppi sociali di fronte allo Stato, ne fissa i diritti e i doveri e delimita le attività dello Stato rispetto ad essi</strong></em>”.</p>
<p>In sede di assemblea costituente fu in proposito affermato che “<strong><em>fare una costituzione significa cristallizzare le idee dominanti di una civiltà, esprimere una formula di convivenza, fissare i principi orientativi di tutta la futura attività dello Stato</em></strong>” e che con il porre certi principi giuridici nella Costituzione si vuole produrre “<em>l’effetto giuridico di vincolare il legislatore, di stabilire la superiorità della determinazione in sede di costituzione di fronte alle effimere maggioranze parlamentari</em>” (Aldo Moro).</p>
<p>Orbene, è fondamentale rilevare come l’art.2 della Costituzione affermi che “<strong><em>la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità,</em></strong><em> e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà economica, politica e sociale”.</em></p>
<p>Tale norma è particolarmente rilevante in quanto chiarisce che il nostro sistema è fondato, oltre che sul principio democratico, sul “<em>principio personalista</em>”: ciò significa che i diritti inviolabili dell’uomo non sono concepibili come un’autolimitazione dello Stato repubblicano, ma rappresentano un dato congenito dell’ordinamento statuale vigente, in difetto del quale verrebbe sconvolta la decisione politica che lo contraddistingue e differenzia dallo Stato autoritario del ventennio fascista.</p>
<p>Ne segue che l’inviolabilità di tali diritti comporta anche la loro intangibilità ad opera di qualsivoglia pubblico potere, a meno di alterare la forma essenziale dello Stato.</p>
<p>Gli articoli della Carta Repubblicana che di seguito citerò si riferiscono alle singole libertà fondamentali, la cui tutela è affermata a livello costituzionale (vale a dire al più alto livello normativo in quanto, in una ideale raffigurazione geometrica della gerarchia delle diverse norme, quelle contenute nella Carta Costituzionale sarebbero al vertice della piramide e le altre, ad esse sottordinate, sono tenute ad adeguarvisi). Ed invero:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ART. 8: <em>“tutte le confessioni religiose sono ugualmente libere davanti alla legge”</em></strong></p>
<p><strong>ART.13:<em> “la libertà personale è inviolabile”</em></strong></p>
<p><strong>ART.14:<em> “il domicilio è inviolabile”</em></strong></p>
<p><strong>ART.15:<em> “la libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili”</em></strong></p>
<p><strong>ART.17<em>: “i cittadini hanno il diritto di riunirsi pacificamente e senz’armi”</em></strong></p>
<p><strong>ART.18:<em> “i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati dalla legge penale”</em></strong></p>
<p><strong>ART.19:<em> “tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purchè non si tratti di riti contrari al buon costume”</em></strong></p>
<p><strong>ART.21:<em> “tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto ed ogni altro mezzo di diffusione”</em></strong></p>
<p><strong>ART.24:<em> “tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti ed interessi legittimi</em></strong></p>
<p><strong>ART.29:<em> “la Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio”</em></strong></p>
<p><strong>ART.30:<em> “è diritto e dovere dei genitori, mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori dal matrimonio”</em></strong></p>
<p><strong>ART.32:<em> “la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti.</em></strong></p>
<p><strong><em>Nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge”</em></strong></p>
<p><strong>ART.33:<em> “l’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento”.</em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p>Questo elenco di norme ci dimostra come il nostro Stato riconosca a tutti una serie di posizioni attive (cioè, di diritti) l’esercizio dei quali è fondamentale per la qualità della vita di ciascuno.</p>
<p>E badate che, se andate a leggere con attenzione tali norme, noterete che le stesse si riferiscono a diverse situazioni e momenti della vita, dal suo sorgere (riconoscimento dei diritti della famiglia, nonché del diritto-dovere dei genitori di occuparsi dei figli) al suo tramonto (nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario), attraverso il suo divenire (istruzione scolastica, cultura, adesione ad una fede religiosa e/o ad una corrente di pensiero).</p>
<p>Il fatto poi che l’art.24 riconosca a tutti la possibilità di agire in giudizio (vale a dire, rivolgersi all’autorità giudiziaria) per vedere riconosciuti i propri diritti, ci fa comprendere come il nostro sistema costituzionale non soltanto si occupi della qualità della vita dei consociati, ma anche di assicurare loro i mezzi per difendere tale qualità, ove la stessa sia illecitamente turbata da altri.</p>
<p>D’altra parte anche l’interprete della legge, vale a dire, l’autorità giudiziaria, alla quale spetta il compito di applicare la legge (che è norma generale) al caso concreto (cioè alla situazione particolare) che le è sottoposto in sede di giudizio ha dato nel corso degli anni riconoscimento a posizioni e situazioni che prima ne erano prive.</p>
<p>Così è stata data tutela in materia di inquinamento da attività industriale non soltanto ai dipendenti della singola impresa (sovente vittime di patologie legate all’uso di particolari sostanze) ma anche a coloro che vivono nell’ambiente circostante, creando il concetto di “disastro ambientale”; si è offerta una particolare tutela ai “diritti del consumatore” (per tale intendendosi colui che, come singolo, conclude un contratto con un ente od un’impresa che sia in una posizione di vantaggio: ad es. imprese erogatrici di energia, ferrovie, imprese aeree, istituti bancari e simili); si è dato spazio, disciplinandole a livello legislativo, alle cosiddette “azioni collettive”;  si è venuti riconoscendo che non esiste “la famiglia”, bensì sussistono – e sono meritevoli di tutela – “le famiglie”, intese come nuclei di persone, non necessariamente di sesso diverso, unite da legami (non giuridici ma esclusivamente) di affetto e stabile convivenza (fra l’altro via via eliminando ogni differenza di trattamento tra figli legittimi – nati in costanza di matrimonio dei genitori – e figli naturali &#8211; tutti gli altri); si è riconosciuto il diritto alla sessualità delle persone con problemi di disabilità psichica e quello all’accesso ai metodi contraccettivi dei minorenni (purché maggiori degli anni quattordici); si sono ristrutturate le modalità di assistenza alle persone maggiorenni incapaci di autodeterminarsi prevedendo, accanto all’istituto della tutela degli interdetti, quello dell’amministrazione di sostegno (che consente alla persona ad esso soggetta di essere affiancata – e non del tutto sostituita – dal soggetto chiamato a prestargli assistenza); si è prevista una nuova figura di reato – quella di “atti persecutori” – nella quale sono state fatte rientrare una serie di condotte anche se non violente comunque  moleste che abbiano l’effetto di da cagionare a chi le subisce un grave e perdurante stato d’ansia e di paura, nel contempo ingenerando nella stessa un fondato timore per l’incolumità propria e dei prossimi congiunti, o costringendola ad alterare le proprie abitudini di vita.</p>
<p>Un campo particolarmente importante nel quale negli ultimi decenni si è affermata la centralità del singolo soggetto a fronte dell’organizzazione che deve provvedere alle sue esigenze è quello sanitario, con il riconoscimento della necessità che ogni trattamento sanitario (sia farmacologico che chirurgico) sia preceduto dal consenso di chi deve sottoporvisi, consenso che deve essere “informato”, vale a dire preceduto da un congrua spiegazione, da parte del medico che esegue l’intervento, delle modalità, delle finalità e delle possibili conseguenze dello stesso.</p>
<p>E ciò in quanto, come correttamente osservato dalla Corte di Cassazione, <strong>“la vita e l’incolumità fisica costituiscono un retaggio così geloso e sacro della persona umana, che essa solo può disporne, nella sfera inviolabile della propria libertà personale (art.13 Costituzione)”.</strong></p>
<p>Legato all’argomento di cui sopra è il dibattito sul cosiddetto “testamento biologico” (che in realtà è più corretto denominare come “direttive anticipate”), vale a dire sulla facoltà per il singolo soggetto di decidere con anticipo se ed a quali terapie intenda essere sottoposto in caso di malattia certamente insanabile.</p>
<p>In proposito appare fondamentale ricordare</p>
<p>Vale la pena di chiudere questa parte richiamando la ormai notissima sentenza 16 ottobre 2007 n.21748 resa dalla Corte di Cassazione sul caso Englaro (la vicenda attiene alla vicenda della giovane Eluana Englaro, da anni in stato vegetativo, il cui padre – a suo tempo nominato tutore – chiese ed alla fine ottenne l’autorizzazione a disporre l’interruzione delle terapie che la tenevano in vita – ed in particolare della nutrizione artificiale).</p>
<p>Tale pronuncia ha affermato che “<em>il consenso informato costituisce, di norma, legittimazione e fondamento del trattamento sanitario: senza il consenso informato l’intervento medico è sicuramente illecito, anche quando è nell’interesse del paziente. … Il consenso informato ha come correlato la facoltà non solo di scegliere tra le diverse possibilità di trattamento medico, ma anche di eventualmente rifiutare la terapia e di decidere consapevolmente di interromperla, in tutte le fasi della vita, anche in quella terminale. … Deve escludersi che il diritto alla autodeterminazione terapeutica del paziente incontri un limite allorché da esso consegua il sacrificio del bene della vita. Di fronte al rifiuto della cura da parte dell’interessato c’è spazio … per una strategia della persuasione, perché il compito dell’ordinamento è anche quello di offrire il supporto della massima solidarietà concreta nelle situazioni di debolezza e di sofferenza; e c’è, prima ancora, il dovere di verificare che quel rifiuto sia informato, autentico ed attuale. Ma allorché il rifiuto abbia tali connotati non c’è possibilità di disattenderlo in nome di un dovere di curarsi come principio di ordine pubblico.  … Il rifiuto delle terapie medico-chirurgiche, anche quando conduce alla morte, non può essere scambiato per un’ipotesi di eutanasia, ossia per un comportamento che intende abbreviare la vita, causando positivamente la morte, esprimendo piuttosto tale rifiuto un atteggiamento di scelta, da parte del malato, che la malattia segua il suo corso naturale. E d’altra parte occorre ribadire che la responsabilità del medico per omessa cura sussiste in quanto esista per il medesimo l’obbligo giuridico di praticare o continuare la terapia e cessa quando tale obbligo viene meno: e l’obbligo, fondandosi sul consenso del malato, cessa – insorgendo il dovere giuridico del medico di rispettare la volontà del paziente contrario alle cure – quando il consenso viene meno in seguito al rifiuto delle terapie da parte di costui</em><strong>”.</strong></p>
<p>Da ultimo, quindi, in applicazione dell’art.32 della Costituzione ed escludendo la necessità di una (pur auspicabile) norma <em>ad hoc</em>, i giudici hanno riconosciuto il diritto dei consociati di scegliere come terminare la propria vita, e quindi di decidere ancora una volta la qualità della propria esistenza.</p>
<p>Il nostro sistema, infine, ha offerto ai consociati la facoltà di scegliere quale destinazione dare al proprio corpo dopo la morte, non soltanto prevedendo – in alternativa alla inumazione &#8211; la cremazione (sistema già da tempo previsto e da ultimo consentito anche dalla chiesa cattolica) ma anche consentendo la successiva dispersione delle ceneri (purché espressamente richiesta dall’interessato e subordinata  all’osservanza di alcune prescrizioni, peraltro di natura essenzialmente igienica).</p>
<p>Quanto siamo venuti dicendo da ultimo ci conferma in quanto vi avevo premesso: la qualità della vita riguarda ogni momento della stessa e quindi il suo termine, in occasione del quale non vi è ragione per venire meno ai principi costituzionali sopra riportati, in una sorta di catena ideale che accompagna ciascuno di noi.</p>
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		<title>Concorso scuole 2016</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Mar 2016 09:32:31 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ai dirigenti scolastici &#8211;                                                                                                   Istituti Secondari di II grado                                                                                                   della provincia di Savona Oggetto: concorso rivolto agli studenti delle scuole superiori di II grado La SOCREM (Società per la cremazione) di Savona, costituitasi in ente morale sin dall&#8217;anno 1913, nel quadro di iniziative intese a richiamare l&#8217;attenzione sui &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ai dirigenti scolastici &#8211;</strong></p>
<p><strong>                                                                                                  Istituti Secondari di II grado</strong></p>
<p><strong>                                                                                                  della provincia di Savona</strong></p>
<p>Oggetto: concorso rivolto agli studenti delle scuole superiori di II grado</p>
<p>La <strong>SOCREM </strong>(Società per la cremazione) di Savona, costituitasi in ente morale sin dall&#8217;anno 1913, nel quadro di iniziative intese a richiamare l&#8217;attenzione sui propri ideali associativi e facendo seguito ad una analoga proposta avanzata nello scorso anno per le sole scuole superiori aventi sede in Savona, intende promuovere anche per il 2016 un concorso a premi, estendendo l&#8217;invito alle scuole superiori di tutta la provincia.</p>
<p>Il Direttivo della nostra associazione ha ritenuto di confermare le  linee guida del concorso dello scorso anno, secondo quanto delineato nel regolamento allegato alla presente comunicazione: eccone, in sintesi, le più significative:</p>
<ul>
<li>la previsione di un premio per almeno un elaborato di ciascuna scuola partecipante;</li>
<li>l&#8217;inserimento, accanto al premio per gli studenti, di un premio in denaro <strong>per tutte le singole scuole partecipanti</strong>, senza vincoli di destinazione della somma acquisita;</li>
<li>la possibilità di partecipazione di un singolo studente o di gruppi di studenti (sino ad un massimo di tre partecipanti)</li>
<li>l&#8217;invito a partecipare rivolto a tutti gli studenti frequentanti il triennio conclusivo di studi.</li>
</ul>
<p>Sempre in relazione al concorso ed alla nuova tematica proposta (in sintesi: <strong>“al di là della vita terrena: confronto fra le visioni delle diverse religioni o culture”</strong>), confermiamo che sia  nostri associati che altri esperti già da noi contattati si sono dichiarati disponibili ad incontrare gli studenti all&#8217;interno delle singole scuole, per introdurre le tematiche del concorso.</p>
<p>Gli incontri  dovranno ovviamente essere autorizzati dalle singole Istituzioni Scolastiche ed essere organizzati con la collaborazione ed il coinvolgimento dei docenti  interessati alle tematiche oggetto del concorso o comunque referenti per quanto riguarda le iniziative proposte alle scuole da enti esterni. Per questo motivo ci proponiamo di prendere quanto prima contatto con le diverse scuole, allo scopo di organizzare una rete di collegamenti in preparazione degli auspicabili incontri e del successivo svolgimento del concorso proposto.</p>
<p>Si informa infine che referente Socrem per il concorso in oggetto è il socio Professor Guglielmo Marchisio, il cui indirizzo personale di posta elettronica è:<strong> guglielmomarchisio@virgilio.it</strong></p>
<p>A disposizione per qualunque chiarimento, ringraziamo per l&#8217;attenzione e porgiamo i nostri più cordiali saluti.</p>
<p><strong>                                               La Presidente della SOCREM di Savona</strong></p>
<p><strong>                                                        ( Maria Rita Zanella)       </strong></p>
<p><strong>REGOLAMENTO DEL CONCORSO</strong></p>
<p><strong>Articolo I: </strong>al concorso sono ammessi lavori individuali o di gruppo (formato da un massimo di tre partecipanti) di allievi frequentanti il triennio conclusivo delle scuole secondarie superiori di secondo grado della provincia di Savona</p>
<p><strong>Articolo II: </strong>la partecipazione al concorso è gratuita</p>
<p><strong>Articolo III: </strong>i lavori prodotti non saranno restituiti e rimarranno di proprietà della Socrem che li potrà usare per iniziative pubbliche</p>
<p><strong>Articolo IV: </strong>i lavori presentati dovranno rientrare in una delle seguenti tipologie:</p>
<ul>
<li>testi scritti (relazioni, ricerche, saggi brevi&#8230;) aventi le seguenti caratteristiche:</li>
</ul>
<ol>
<li>essere scritti in lingua italiana, inediti e di lunghezza non superiore a 20.000 battute</li>
<li>essere prodotti su supporto sia cartaceo, sia elettronico</li>
<li>essere preferibilmente corredati da bibliografia e/o sitografia</li>
</ol>
<ul>
<li>presentazioni in formato elettronico, filmati, video, video interviste, elaborati grafici vari (manifesti, locandine, fotografie..), espressioni artistiche varie<em>. </em>I lavori multimediali, i filmati, le video interviste dovranno avere una durata compresa fra i 5 ed i 15 minuti</li>
</ul>
<p><strong>Articolo V:</strong> <strong>i lavori dovranno indicare il nome dell&#8217;autore/i, il luogo di residenza&#8217; indirizzo, denominazione della scuola frequentata, recapito telefonico ed indirizzo di posta elettronica.</strong></p>
<p><strong>Articolo VI: </strong>tutti i lavori dovranno essere consegnati <strong>entro e non oltre il 14 maggio 2016</strong> a mano, o essere inviati a mezzo posta, al seguente recapito: <strong><em>Socrem Savona, Corso Giuseppe Mazzini 28 rosso, 17100 Savona (telefono 0199201207, fax 0195281390; orari di apertura dalle 9 alle 12 dal lunedì al sabato e dalle 15 alle 17,30 il mercoledì, sito web: </em></strong><a href="http://www.socremsavona.it/"><strong><em>www.socremsavona.it</em></strong></a><em>.).</em></p>
<p>Per il rispetto dei termini di scadenza fanno fede la ricevuta, in caso di consegna a mano, o il timbro postale.</p>
<p><strong>Articolo VII: </strong>i lavori saranno valutati, a giudizio insindacabile ed inappellabile, da una giuria designata dalla Socrem e presieduta dalla Presidente dell&#8217;Associazione o da un suo delegato. La composizione della giuria e le indicazioni dei vincitori con le relative motivazioni saranno rese note sul sito dell&#8217;Associazione al termine delle operazioni di valutazione, previste per fine maggio 2016.</p>
<p><strong>Articolo VIII: </strong>al lavoro primo classificato <strong>di ogni singola istituzione scolastica autonoma partecipante al concorso</strong> sarà assegnato un premio in denaro dell&#8217;importo di <strong>300</strong> euro, destinato direttamente allo studente (o agli studenti) autori del relativo lavoro. A ciascuna istituzione scolastica autonoma partecipante con almeno cinque lavori (o con almeno cinque allievi) al presente concorso, sarà assegnato un premio in denaro dell&#8217;importo di <strong>300</strong> euro, senza alcun vincolo specifico di destinazione</p>
<p><strong>Articolo IX: </strong>la partecipazione al concorso implica l&#8217;accettazione integrale del presente regolamento</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>ARGOMENTO PROPOSTO</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>La storia dello sviluppo umano è anche la storia delle sue idee o credenze sull&#8217;”aldilà”.</strong></p>
<p><strong>Si esprima una personale riflessione al riguardo, considerando la dimensione storico – culturale del problema.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Concorso scuole 2015</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Mar 2016 09:19:53 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[03 aprile 2015 &#8211;  ore 16:00 presentazione del PRIMO CONCORSO DELLA SOCREM sul tema di come i ragazzi delle nostre scuole superiori di Savona affrontano il tema della morte durante la loro vita.Parteciperanno tutte le scuole superiori della città. Verrà dato un premio al primo classificato per plesso scolastico. E a &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b>03 aprile 2015 &#8211; </b> ore 16:00 presentazione del PRIMO CONCORSO DELLA SOCREM sul tema di come i ragazzi delle nostre scuole superiori di Savona affrontano il tema della morte durante la loro vita.Parteciperanno tutte le scuole superiori della città. Verrà dato un premio al primo classificato per plesso scolastico. E a tutti i partecipanti verrà riconosciuto un omaggio della Socrem &#8211; presso sala Rossa Comune Savona</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>home</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Feb 2016 23:38:25 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[SOCIETA&#8217; PER LA CREMAZIONE DEI CADAVERI IN SAVONA (SOCREM) La società per la Cremazione dei Cadaveri in Savona, con la sigla SOCREM Savona, fu costituita il giorno 2 Dicembre 1911 da 23 cittadini Savonesi e fu eretta in ENTE MORALE il 17 luglio 1913 da Vittorio Emanuele III che firmo &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="font-size: 14pt;"><b>SOCIETA&#8217; PER LA CREMAZIONE DEI CADAVERI IN SAVONA (SOCREM)</b></span></h1>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">La società per la Cremazione dei Cadaveri in Savona, con la sigla SOCREM Savona, fu costituita il giorno 2 Dicembre 1911 da 23 cittadini</span><br />
<span style="font-size: 12pt;"> Savonesi e fu eretta in ENTE MORALE il 17 luglio 1913 da Vittorio Emanuele III che firmo l&#8217;editto con Giolitti a San Rossore, e da allora iniziò</span><br />
<span style="font-size: 12pt;"> la piena attività, fu convocata l&#8217;Assemblea Sociale (63 Soci) e nominato Primo Presidente il Col. Campagna.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">I tempi erano ancora acerbi, tant&#8217;è che, nonostante Savona avesse già ai tempi una buona popolazione, quando nel 1937 la federazione di</span><br />
<span style="font-size: 12pt;"> Savona del Partito Fascista chiese all&#8217;allora Presidente Anselmo la documentazione della Società e l&#8217;elenco dei soci, fu consegnata una lista di</span><br />
<span style="font-size: 12pt;"> 209 nominativi di cui 3 dimissionari.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Dopo anni di tentativi di sensibilazzione della popolazione, oggi la Socrem vanta circa 3800 associati.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Ovviamente il Consiglio di Amministrazione ed i Soci tutti si impegneranno affinchè questo numero aumenti, perchè più la famiglia si</span><br />
<span style="font-size: 12pt;"> allargherà, maggiori saranno i vantaggi per gli Associati tutti.</span></p>
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